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Foto Sardegna innocenti

villa berlusconiSilvio Berlusconi ha commentato così oggi la pubblicazione, sul quotidiano spagnolo El Pais, di cinque fotografie realizzate dal fotoreporter Antonello Zappadu a Villa Certosa. E nel pomeriggio ha poi annunciato querela non solo contro il giornale spagnolo ma anche contro “La Repubblica”, che ha pubblicato sul proprio sito web le foto incriminate.

“Farò querela e inizierò una causa civile per danni nei confronti di El Pais e di Repubblica”, ha detto Berlusconi nel corso della registrazione della trasmissione di Canale 5 Matrix.

Nel corso della stessa trasmissione il premier ha detto anche di voler querelare “l’Unità” per un articolo pubblicato oggi in cui sostiene che alcuni elicotteri delle società private della famiglia Berlusconi siano diventati voli di Stato a costo dei contribuenti.

“Annuncio una querela nei confronti dell’Unità che ha mentito. L’ho già detto ai miei legali affinché chiedano i danni. Quel volo è sempre stato pagato dal presidente del Consiglio; l’Unità ha detto che non è vero e sarà querelata”.

Intanto, il Garante della privacy ha richiamato i giornali italiani al rispetto delle regole sul trattamento dei dati personali.

“Allo stato dei fatti, sembra che le foto pubblicate da ‘El Pais’ non rispettino tali principi”, ha detto il Garante in una nota, ricordando di aver già avviato nei giorni scorsi una istruttoria, ancora in corso, su una serie di foto, alcune delle quali ritraggono persone all’interno del parco di Villa Certosa.

Gli scatti pubblicati da El Pais ritraggono, oltre al presidente del Consiglio, una donna in topless e un uomo nudo i cui volti sono stati oscurati.

FOTO INNOCENTI

“Sono foto innocenti. C’è una violazione della privacy inaccettabile. Il presidente del Consiglio italiano riceve una delegazione della Repubblica ceca costituita dal presidente del Consiglio, dalla moglie e da un figlio. Dal ministro dei Trasporti, dalla moglie e dal figlio. Non è possibile che una persona a un chilometro di distanza pretenda di poter entrare in questa situazione e prenda delle foto all’interno di un’abitazione”, ha detto Berlusconi intervenendo alla trasmissione radiofonica Radio anch’io.

“Se non tuteliamo questo diritto alla riservatezza nemmeno quando si tratta di ospiti illustri credo che non andremo da nessuna parte”, ha aggiunto Berlusconi.

“Annuncio anche che subito dopo le elezioni cominceremo a discutere della legge sulle incercettazioni”.

Al cronista che chiedeva se le foto possano turbare l’elettorato cattolico, Berlusconi ha risposto: “Ma scusi, lei quando fa la doccia si tiene giacca e cravatta?”.

“Se c’è un governo che ha garantito ai cattolici di essere sullo stesso tema della difesa della persona, della difesa della vita, questo è il nostro governo. I rapporti con il Vaticano sono stati definiti da un alto esponente vaticano i migliori possibili rispetto anche a tutti i precedenti governi della Repubblica”, ha detto il presidente del Consiglio.

Le foto sono state sequestrate dopo che Berlusconi ha denunciato Zappadu per violazione della privacy. La procura di Roma ha però avviato un’indagine sull’uso dei voli di Stato.

Alcuni scatti, infatti, mostrano ospiti del premier sulla scaletta di un aereo dell’aeronautica militare. L’indagine coinvolge Berlusconi per un possibile abuso d’ufficio.

Secondo il deputato Niccolò Ghedini, legale di Berlusconi, le fotografie “provengono da reato, visto che sono state sequestrate qui in Italia proprio perché si ritiene che siano frutto di un comportamento anti- giuridico e quindi di un illecito penale”.

“Chi le acquista in qualsiasi parte del mondo commette un reato, cosa che dovrebbe essere ben nota anche ai giornalisti de El Pais. Abbiamo incaricato questa mattina il professor Oliva di Madrid di presentare denuncia, vedrà lui qual è la competenza territoriale”, spiega Ghedini.

Il Garante della privacy ha ricordato che “è illecito riprendere e comunque utilizzare immagini di persone all’interno di una privata dimora senza il loro consenso e con l’uso di tecniche particolarmente invasive”.

 Fonte: yahoo notizie

Giugno 6, 2009 Pubblicato da alpenliebe111 | VARIE | | Ancora nessun commento.

Cibi ideali per una tintarella doc

verduraCarote, spinaci, radicchio e albicocche sono gli alimenti ideali per avere un’abbronzatura perfetta. La Coldiretti ha stilato la classifica della frutta e verdura che, oltre a proteggerci dal caldo, garantiscono una tintarella doc. Il segreto è la presenza di vitamina A, che, oltre a difendere l’organismo dai raggi solari, favorisce la produzione nell’epidermide della melanina, il pigmento che dona alla pelle un colorito più scuro. Tra gli altri alimenti abbronzanti, segnaliamo cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliege che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A. Di seguito piccoli consigli per un’abbronzatura sicura e duratura.

Fonte: Adnkronos

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Giugno 4, 2009 Pubblicato da alpenliebe111 | BENESSERE E SALUTE | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Il bikini che abbronza anche sotto

bikini2aRoma, 31 mag. – (Ign) – Niente più topless, c’è il costume che fa passare i raggi solari. Arriva dall’Inghilterra la trovata che tutte hanno sempre sognato per dire addio agli antiestetici segni del bikini. Non vedremo più le signore affannarsi a togliere e rimettere le spalline del costume per riacquistare la tanto desiderata abbronzatura integrale.

L’invenzione geniale, opera della ditta inglese Kiniki, è fatta di un materiale particolare, il transol. Simile a una rete metallica, sottolineano dall’azienda, lascia passare l’80% dei raggi del sole. Anche il prezzo è abbordabilissimo. Si va da meno di 18 sterline pari a poco più di una ventina d’euro per il boxer da spiaggia e slippino – modello per lui – alle 34 per il bikini pari a una quarantina d’euro. Vale la pena provare.

Fonte: Adnkronos

Giugno 4, 2009 Pubblicato da alpenliebe111 | BENESSERE E SALUTE | , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Anche un bacio può essere causa d’allergia

ciglia fintePolvere, acari e peli di animali domestici, arachidi e cioccolato possono essere una bomba a orologeria per i 10 milioni di italiani allergici. Ma possono trasformarsi in pericoli anche il telefonino o l’ipod, le ciglia finte, un bacio: sono alcune delle cause più strane di allergie, in aumento nel mondo Occidentale insieme a quelle da inquinamento o da alimenti.

Del resto, i numeri parlano chiaro. Secondo la Federazione italiana delle società immunoallergologiche, “l’allergia costituisce la terza causa di malattia cronica nel nostro Paese, con un’incidenza sempre più elevata fra i giovani e i bambini. In particolare il 20% dei piccoli in età scolare è particolarmente sensibile alla polvere, al polline e ai derivati epidermici di animali”, cioè la forfora del cane e soprattutto del gatto.

Mentre il 2-6% della popolazione soffre di allergie alimentari, come l’8% dei piccoli sotto i tre anni: in questi casi, vietato portare a tavola latte, cioccolato, cereali, legumi, uova, agrumi, pomodori, arachidi, noccioline e noci, i cibi che più frequentemente possono scatenare una reazione allergica. E se il partner – o la mamma nel caso di un bimbo allergico – ha appena mangiato qualcuno di questi alimenti, anche un semplice bacio può essere ‘fatale’. Ecco alcune delle allergie più singolari:

Sole – Anche la tanto sospirata vacanza può trasformarsi in un incubo per un terzo degli italiani, che soffre di dermatiti solari. Le persone fotosensibili sono in crescita, spiegano gli esperti, per la diversa posizione dei raggi ultravioletti e l’aumento dell’inquinamento. In vacanza al mare il problema può essere aggravato dalla presenza di batteri e parassiti nelle spiagge e dall’acqua poca pulita, che potenziano gli effetti dell’allergia agli ultravioletti. D’obbligo solari con fattori di protezione elevata ed evitare l’esposizione ai raggi dalle 11.00 alle 15.00.

Ciglia finte – “Le colle utilizzate per attaccarle – spiega la dermatologa Riccarda Serri, dell’università di Milano – possono scatenare allergie. La palpebra è una zona molto delicata e nelle persone sensibili si verificano di frequente casi di reattività a cosmetici”. Attenzione anche agli ’smokey eyes’, il trucco che intensifica lo sguardo con tanto nero sulla palpebra.

Cellulari – Radiazioni e campi elettromagnetici prodotti da telefonini, ma anche tv, pc e altri apparecchi hi-tech che ormai sono una presenza fissa nella nostra vita possono scatenare allergie nelle persone che soffrono di eczema o dermatiti. Secondo una stima dell’Organizzazione mondiale della sanità, l’elettrosensibilità colpisce l’1-3% della popolazione mondiale, anche se finora non è stata riconosciuta come una patologia vera e propria. Parlare al cellulare o usare il microonde causa, in chi ne soffre, emicranie, sudorazione, tachicardia, vertigini e stanchezza.

IPod – Discorso a parte per i lettori mp-3. Per produrli è largamente utilizzato il nichel, a cui è allergico il 10% degli italiani. Le più colpite sono le donne: il 20% del gentil sesso subisce le ‘reazioni avverse’ a questo metallo, di cui sono fatti anche gli euro in monetine.

Alcolici – L’allergia si scatena se nell’organismo manca un enzima necessario, l’aldeide deidrogenasi, per ‘metabolizzare’ l’alcol ingerito. Un paio di cocktail possono causare rush cutanei, difficoltà di respirare, crampi addominali, cali di pressione, fino al collasso. Birra, vino e superalcolici sono in questi casi ‘off limit’.

Giugno 4, 2009 Pubblicato da alpenliebe111 | BENESSERE E SALUTE | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Manichino intelligente

manichinoTOKYO (4 giugno) – Il primo manichino intelligente sta per arrivare nelle vetrine dei negozi giapponesi. Un robot in piena regola dotato di limitata intelligenza artificiale e in grado di cambiare postura a seconda della situazione. Si chiama “Palette” ed è stato sviluppato dal laboratorio di ricerca Flower Robotics. Il cyber-manichino sarà offerto con la formula del noleggio agli organizzatori di eventi e ai gestori di esercizi nel settore moda e abbigliamento. Uno scenario alla Asimov per i centri commerciali nipponici. Il robot, infatti, non si limiterà solo a muoversi ma è programmato per interagire con il pubblico circostante grazie a sensori esterni, adottando pose diverse in base al numero ed alla posizione delle persone che si trovano nelle vicinanze. «Con questo prodotto – afferma Tatsuya Matsui, il titolare dell’azienda produttrice – vogliamo dimostrare che i robot umanoidi sono ormai una realtà pronta per il mercato».

Il modello “Palette” è disponibile in due versioni, una limitata dal torso in su (41 cm) e una completa, con un corpo intero da 185 cm di altezza dotato di 16 parti mobili. La versione completa può essere noleggiata per un periodo di quattro giorni ad un costo di 300.000 yen (2.200 euro).

Fonte: Il Messaggero

Giugno 4, 2009 Pubblicato da alpenliebe111 | TECNOLOGIA | | Ancora nessun commento.